Riserva Monte Genzana

Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio

Antologia della pietra, eremi e castelli d’Abruzzo

Nell’appassionata ricerca di nuove forme d’arte, Riccardo Patrignani ha evoluto la tecnica del mosaico in una nuova tecnologia di lavorazione della pietra che con abile lavoro manuale riesce a riprodurre fedelmente in pietra, ogni monumento di qualsiasi epoca storica.
Tutti i lavori eseguiti sulle testimonianze dell’epoca medievale sono in scala 1:60, basati sui “disegni ufficiali” dei vari monumenti; la pietra utilizzata è rigorosamente autoctona, capace di riprodurre anche i colori ed i riflessi, oltre alla tessitura di arte muraria dei vari elementi (opera incerta, massetto squadrato etc.). Libero da vincoli, l’autore propone la ricostruzione filologica di quelle parti della fabbrica e del contesto ambientale che sono andate perse nell’usura del tempo, al fine di riproporre le architetture più rappresentative della storia d’Abruzzo nella veste più congeniale ad esaltarne il valore comunicativo e didattico.
Castelli ed Eremi rappresentano due facce della stessa medaglia, dalla potenza militare, religiosa e politica con l’ostentazione del relativo lusso, alla povertà più assoluta, nella frugalità della fede più vicina alle misere condizioni popolari; eppure costruiti genialmente con la stessa pietra e forse dalle stesse mani da quel popolo umile e forte che così lasciava la sua impronta. Il più ecologico dei materiali, la PIETRA, nelle più dissimili forme geologiche e meravigliosamente assemblata, conferisce al nostro patrimonio storico l’unicità del suo stile.
Antologia della pietraNelle mostre artigiane di “Oro d’Abruzzo” svolte a Pescara nel 2003 e 2004 si è potuto constatare che, tramite questa forma artistica e castellogorica, la “magica sinergia” di questi piccoli capolavori produce sul pubblico una straordinaria emozione propositiva e coinvolgente. Proprio in virtù degli arguti commenti popolari si è sviluppato ed affinato questo progetto di utilizzazione, facendo nascere così “uno strumento di lavoro formidabile” che Patrignani ha messo a disposizione della comunità, perché in grado di interessare i visitatori nella loro sensibilità, al fine di un più frequente contatto eco-compatibile e qualitativamente adeguato alla fragilità del territorio e di rappresentare la Regione Abruzzo con una forma comunicativa, sì caratterizzata dalla bellezza, ma soprattutto dal prestigio della sua unicità.

Nel Castello Cantelmo è possibile visitare le seguenti opere di Patrignani:
Castello di Rocca Calascio;
Castello di Ortucchio;
Castello recinto di Bominaco;
Torre cintata di Introdacqua;
Eremo Celestiniano di Grotta San Giovanni;
Eremo di San Venanzio.